Bando in ricordo di Sandra Barresi

 

  

Bando di concorso

per due “Borse di studio” biennali

in ricordo di Sandra Barresi

 

Art. 1

(Scopo e finalità)

La Camera del Lavoro di Milano e la Camera del Lavoro di Varese attraverso l’Archivio del Lavoro, ricordano la figura di Sandra Barresi, scomparsa nel 2015, istituendo due “Borse di Studio” biennali per giovani archivisti sotto i 35 anni.

Sandra Barresi, responsabile dell’Archivio storico Cgil di Varese e componente del comitato scientifico dell’Archivio del Lavoro (Cgil Milano), si è presa cura per più di vent’anni con passione e dedizione del riordino del patrimonio storico della Cgil.

Lo scopo del bando è pertanto quello di dare seguito all’eredità intellettuale di Sandra Barresi attraverso il riordino e la valorizzazione del patrimonio archivistico della Cgil di Milano e di Varese.

Il bando ha cadenza biennale e prevede due contributi così ripartiti:

·         1 Borsa di studio per il riordino di un fondo della Cgil di Milano conservato presso l’Archivio del Lavoro;

·         1 Borsa di studio dedicata al riordino di un fondo della Cgil di Varese conservato presso l’Archivio di Stato di Varese.

(In allegato)

 

Art. 2

(Destinatari)

Possono partecipare al presente Bando tutti i laureati in scienze storiche o materie umanistiche sotto i 35 anni, purché abbiano sostenuto un esame di archivistica presso l’Università oppure si siano diplomati o stiano frequentando la scuola dell’Archivio di Stato.

 

 

Art. 3

(Premi)

L’importo di ciascuna borsa di studio è pari a 5000 euro, al lordo delle ritenute di legge e comprensivo degli oneri a carico dell’ente.

L’ammontare sarà corrisposto in due soluzioni erogate secondo le seguenti modalità: 50% al momento dell’assegnazione e il restante 50% alla consegna dell’inventario. L’inventario dovrà essere prodotto in “archimista” entro i due anni di durata del bando.

I vincitori parteciperanno al corso Base di Formazione Sindacale (3 giornate) e alla giornata formativa sull’utilizzo del software per l’archiviazione “archimista”.

In caso di rinuncia da parte del vincitore il premio verrà assegnato al candidato successivo in graduatoria.

La premiazione ufficiale avverrà nel mese di febbraio 2018.

 

Art. 4

(Scadenza)

La scadenza per la partecipazione al bando è fissata entro e non oltre il 15 dicembre 2017.

 

Art. 5

(Documentazione da produrre)

I/Le candidati/e all’atto dell’invio della domanda di partecipazione dovranno fornire la seguente documentazione, in carta semplice:

- la scelta del fondo da riordinare;

- modulo compilato della Domanda di ammissione al Bando (in allegato);

- copia o autocertificazione del documento di identità;

- copia o autocertificazione del Titolo di laurea con indicazione degli esami sostenuti;

- copia di un Curriculum Vitae, accompagnato da una lettera di autopresentazione di massimo 1 cartella (carattere Arial c. 12, interlinea 1,5);

- autorizzazione al trattamento dei dati contenuti nei documenti da enumerare e inserire nella domanda, ai sensi del Dlgs 196/03;

- indirizzo mail presso il quale desidera che gli siano fatte pervenire tutte le comunicazioni e numero di telefono.

 

Tale documentazione, trattata nel rispetto della privacy, non sarà restituita e verrà utilizzata per le sole finalità di gestione della procedura concorsuale.

Il plico contenente la documentazione da produrre dovrà essere inviato entro e non oltre il 15 dicembre 2017 (fa fede il timbro postale) a Archivio del Lavoro – Via Breda 56, 20099 Sesto San Giovanni (Mi) oppure tramite mail a direzione@archiviolavoro.it.

 

Art. 6.

(Criteri per l’assegnazione delle Borse di studio)

Per l’assegnazione delle Borse di studio viene istituita una Commissione così composta:

- Massimo Bonini, Segretario generale della Camera del Lavoro Milano

- Umberto Colombo, Segretario generale della Camera del Lavoro Varese

- Claudio Critelli, direttore Archivio di Stato di Varese

- Debora Migliucci, direttrice Archivio del Lavoro – Cgil Milano

- Mara Pozzi, responsabile Archivio civico di Pavia

 

Il giudizio espresso dalla Commissione è irrevocabile e la stessa si riserva di verificare l’autenticità della documentazione prodotta dal candidato/a.

Eventuali dichiarazioni non veritiere rendono nulla la candidatura e/o la vincita, in tal caso la Borsa spetta al candidato/a immediatamente successivo in graduatoria.

Dei lavori della Commissione verrà redatto Verbale.

La graduatoria sarà resa pubblica sui siti internet www.archiviolavoro.it; www.cgil.milano.it; www.cgil.varese.it entro il 15 dicembre 2017.

La Borsa sarà conferita con semplice avviso personale al vincitore/trice, ovvero con e-mail.

Qualora non vi siano candidature l’ammontare delle Borse di studio verrà trasferita sull’annualità successiva e si produrrà un nuovo Bando per la nuova assegnazione.

Qualora, risultino parimenti vincitori due o più candidati/e il criterio preso in considerazione per l’assegnazione sarà la minore età.

 

 

 

 

Elenco dei fondi

Vincitore della Borsa della Cdl Milano

·         Camera del Lavoro di Milano (1984-1989); n. buste 70 ca.

 

Vincitore della Borsa della Cdl Varese

·         Camera del Lavoro di Varese (1997-2000); n. buste 70 ca.

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